10 novembre 2022

Cosa fare in caso di pidocchi della testa

I pidocchi sono piccoli insetti parassitari che si cibano del sangue umano annidandosi sul nostro corpo, quasi invisibili ad occhio nudo: a seconda dell’area in cui proliferano si distinguono diversi tipi di pidocchi, ovvero della testa, dei vestiti e del pube, anche se questi ultimi possono essere trovati anche sotto le ascelle, sulle ciglia e sulle sopracciglia.

Quelli più diffusi, e purtroppo noti, sono i pidocchi della testa: la cute del cuoio capelluto offre le condizioni di calore, umidità e buio ideali per il completamento del loro ciclo vitale, che si suddivide tra due settimane di gestazione delle uova e un mese di vita, durante il quale si cibano del sangue dell’ospite per poi depositare nuove uova e dare inizio a un nuovo ciclo.

I pidocchi possono colpire chiunque, a prescindere dall’età e dalle condizioni di igiene, ma i bambini dai 4 agli 11 anni sono il loro vettore principale, visto che all’asilo e a scuola stanno vicini e giocando hanno frequenti contatti fisici che facilitano il trasferimento di questi insetti da un individuo all’altro e una diffusione di carattere epidemico. Inoltre, il contatto con abiti e lenzuola di una persona affetta da pidocchi o l’uso in comune di pettini e spazzole può portare al passaggio dei pidocchi verso un nuovo ospite.

Un’infestazione di pidocchi provoca prurito alla testa e piccoli rigonfiamenti rossi che possono anche avere croste ed espellere liquido; in presenza di uno di questi sintomi è importante prima di tutto verificare visivamente la presenza dei pidocchi utilizzando:

  • Guanti monouso per toccare i capelli e ripartirli senza rischio di trasferimenti;
  • Lente d’ingrandimento per facilitare l’individuazione di questi minuscoli insetti;
  • Una fonte di luce intensa.

I pidocchi generalmente si notano perché si muovono, mentre le uova sembrano granelli di forfora, ma molto difficili da staccare perché ancorate alla base del capello.

Cosa fare se si hanno i pidocchi?

Un primo approccio è quello manuale, utilizzando pettini molto fini lungo tutta la lunghezza dei capelli dopo il loro lavaggio per rimuovere sia i pidocchi che le uova nel corso di più sessioni a distanza di qualche giorno l’una dall’altra.

Esistono poi diversi prodotti farmacologici per il trattamento dell’infestazione da pidocchi.

Alcuni sono senza obbligo di prescrizione e comprendono shampoo, balsami, gel e spray da applicare direttamente sulla testa secondo le modalità indicate dal prodotto con l’obiettivo o di uccidere direttamente il parassita con sostanze insetticide ad azione mirata o di alterare le normali condizioni del cuoio capelluto e creare un ambiente ostile all’insetto, che gli impedisce così di vivere e riprodursi.

I prodotti dietro prescrizione medica rappresentano uno step in più, in caso di infestazioni particolarmente estese e resistenti: si tratta principalmente di antibiotici assunti per via orale che entrano nel flusso sanguigno e raggiungono il pidocchio quando si ciba; tuttavia, questo non colpisce le sue uova ed è perciò necessario o protrarre la terapia per attendere la loro schiusa o ricorrere ad altri metodi per rimuoverle.

Scopri tutti i nostri prodotti per dire addio ai pidocchi!


Ultimi articoli

25 gennaio 2023

Come prendersi cura della pelle del bambino

Nei primi mesi di vita particolare cura deve essere prestata all’igiene del bambino. Durante il bagnetto, si consiglia di mantenere una temperatura nell’acqua della vasca di 36-37° C ed una temperatura nella...

23 gennaio 2023

Mondo Parchi FAMILY CARD in REGALO

Cos’è MondoParchi

1700 strutture affiliate

dove è possibile, per i ragazzi fino a tredici anni non compiuti accompagnati ognuno da un adulto pagante intero, accedere gratuitamente o a prezzi...